Viaggio privato a Monastero Sinaia

Viaggio privato a Monastero Sinaia

Se volete dimenticare per un po’ del tempo e da dove siete partiti, qualsiasi gita in Romania e qualsiasi vacanza in Romania che volete vivere, dovrebbe includere nella lista di attrattive turistiche speciali, che meritano una visita, anche il Monastero Sinaia, che sorge nell’omonima località, ad una distanza di soli 500 metri dal Castello Peles e ad una distanza relativamente breve dalla capitale Bucarest.

Il luogo di culto ortodosso, risalente a 300 anni fa, soprannominato anche “la Cattedrale dei Carpazi”, grazie al fatto che si trova nella più bella stazione montana in Romania, in un paesaggio da favola, è stato anche la prima costruzione in quest’area, il suo committente essendo il comandante della cavalleria Mihai Cantacuzino, che prese la decisione di far erigere il luogo di culto in seguito ad un pellegrinaggio in Terra Santa, il nome del monastero essendo ispirato a quello del Monte Sinai.

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Siccome è stato uno dei più importanti monasteri in Romania, incluso anche nella lista dei monumenti storici romeni, va menzionato che è stato il primo luogo di culto dotato di elettricità nel Paese.

Qualsiasi visitatore che supererà la soglia del monastero farà un tufo non solo nei 300 anni di storia della Romania, ma scoprirà un vero museo d’arte e spiritualità romena, che custodisce la prima Bibbia (libro santo del cristianesimo) tradotta e stampata in romeno a Bucarest, nel 1688, ma anche un’impressionante collezione di icone.

Certo che, se siete abituati a viaggiare per il mondo, potreste essere tentati di paragonare le maggiori chiese ortodosse romene ad alcune cattedrali europee.

I monasteri e le chiese romene non ambiscono alla grandiosità delle grandi cattedrali europee come la Sagrada Família, di Barcellona, la Notre Dame di Parigi o altre, ma mettendo il piede nella prima chiesetta di Sinaia, costruita per accogliere solo 12 monaci, sentirete un calore speciale, che sembra scaturire dalla loro vicinanza al Creatore.

Tra le grosse mura, che non lasciano penetrare nessun rumore esterno, il cuore vi batterà sicuramente in un ritmo diverso e vi sentirete come se il tempo si fosse fermato e i santi degli affreschi vi parlassero…

Così capirete perché spesso i re di Romania, ma anche altre personalità del mondo culturale e politico romeno venivano in questo monastero per trovare la pace e per raccogliersi, per poter tornare poi in mezzo al mondo con rinnovata energia.

“Le cose più buone e più belle non si possono vedere e neanche toccare. Esse vanno sentite col cuore, ha detto Hellen Keller, e avete l’occasione di scoprire se è così.

Includiamo Monastero Sinaia nel programma in molteplici forme di prenotazione di visite ai monasteri nel centro medievale, ma questo deve solo dirci quando e come avete programmato le vacanze solo per poter suggerire e si sovrappongono con gli eventi che si verificano di frequente, come concerti, festival, teatro, fiere e mostre itineranti, sconti stagionali, ecc ..

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